IDDA ETNA BIANCO 2023

ETNA - SICILIA -IGP IGP

L’Etna è più di una montagna: è il vulcano attivo più alto d’Europa, un gigante dormiente a cui gli abitanti locali attribuiscono una natura femminile di donna capricciosa, ma anche materna e protettiva, un essere volubile con cui convivere e su cui fare affidamento ogni giorno.

IDDA significa “Lei” in dialetto siciliano ed è il termine che, con affetto ed ammirazione, gli abitanti del luogo utilizzano per definire l’Etna.

IDDA è anche il progetto comune di due famiglie, Gaja e Graci, basato sulla comune curiosità e sul desiderio di imparare e migliorare.

Zona di produzione: comune di Biancavilla, sul versante sud-ovest del vulcano Etna.

Terreno: i terreni a Belpasso, sul versante sud ovest dell'Etna, sono una formazione naturale chiamate Dagala. Una Dagala. in dialetto siciliano, indica un'isola di terra originatasi dalla divergenza e convergenza di colate laviche: un piccolo gioiello incastonato nella roccia.

La descrizione del sommelier

Colore: giallo paglierino carico e brillante Profumo: intenso e complesso consentori di fiori bianchi, mandorle e marzapane che si combinano a intriganti note di agrumi ed erbe aromatiche erbacee, come pompelmo e timo, unite a rinfrescanti aromi di menta e di pietra focaia. Gusto: fresco, sapido e vibrante, questo vino è caratterizzato da una piacevole dolcezza unita a una buona acidità.

€ 55.00

Produttore GaJa
Denominazione ETNA - SICILIA -IGP IGP
Vitigno Carricante
Gradazione 13,5% Vol.
Formato Standard (0.75 lt)

Premi e riconoscimenti

2020
FS 94
8W 94
RP 93
JS 93
DC 93

Descrizione produttore

Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza.
Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia.
I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.

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